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Basilica di San Giovanni

  • Indirizzo:
  • Via Tarello
  • Localit√†:
  • Lonato del Garda - Bs
  • GPS:
  • 45.460663 10.484569

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Quella attuale è la terza ricostruzione della chiesa, eseguita su progetto dell’architetto lonatese Paolo Soratini a partire dal 1732 e consacrata nel 1780. Dedicata a San Giovanni Battista, patrono di Lonato, il Duomo ottenne nel 1980 il titolo di Basilica Minore da Papa Giovanni Paolo II. L’edifico è un pregevole esempio di architettura di stampo barocco, a cominciare dalla facciata in marmo di Botticino, dove spiccano, tra le ricche decorazioni, le quattro statue che rappresentano, da sinistra a destra, Santa Caterina, San Zeno, San Annone e Santa Barbara. Al di sopra del finestrone centrale, due angeli reggono lo stemma del Comune. L’elegante cupola, disposta su un alto tamburo finestrato, conferisce slancio anche all’interno, con pianta a croce latina e ricco nelle decorazioni e negli arredi. Sui tredici altari troviamo varie opere, di artisti per lo più di area veneta. A richiamare la nostra attenzione, nella crociera di sinistra, è il grandioso altare del Santissimo Sacramento, realizzato verso la metà del secolo XVIII, sul quale è posta la bella pala dell'Assunta, opera di Pietro Marone. Il Tabernacolo in marmo è considerato per l'eleganza della scultura e la ricchezza delle tarsie, una delle opere più belle della Basilica. Nella zona absidale, è di buona fattura il coro, eseguito dall’intagliatore bresciano Girolamo Foresti, nel 1727. Sull’altare maggiore, notiamo la pala, eseguita a metà Settecento da Gianbettino Cignaroli, in cui è raffigurato San Giovanni Battista che presenta il Messia alla folla. Guardando in alto, alla cupola, vediamo gli otto tondi che rappresentano scene del Vecchio e Nuovo Testamento, dipinti da Giosuè Scotti verso la fine del Settecento. In sacrestia è conservata una delle opere ritenute di maggior pregio: il trittico di Bernardino Licinio del 1528. Al centro Cristo risorto e, in lontananza, un abbozzo del paesaggio di Lonato, ai lati l’Addolorata e San Giovanni Battista. Prima di lasciare la basilica, notiamo, sul primo altare di destra, la tela, realizzata come ex-voto su commissione del Consiglio Comunale, dopo la cessazione della peste del 1630, le monumentali acquasantiere in marmo bianco e giallo, sormontate dalle statue di San Giovanni e San Zeno e la stupenda vasca del Battistero.