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Home - Il bello - Luoghi della storia

Limonaia del Prà de la Fam

  • Indirizzo:
  • loc. Prato della Fame
  • Localit√†:
  • Tignale - Bs
  • Telefono:
  • +39 0365/761048 +39 0365/761049
  • Orari:
  • Apertura dal 07 aprile al 10 ottobre 2012: 10.00 -17.30 Ingresso1€ a persona   Ogni mercoledì (FINO AL 10.10.2012) alle ore 17:00 visita guidata con degustazione.
    Ogni venerdì (SOLO LUGLIO E AGOSTO) alle ore 11:00 visita guidata con degustazione.

    COSTO VISITE GUIDATE € 2,00 con Tignale card e per i residenti; € 3,00 per i non possessori di Tignale Card.
    Per visite guidate su prenotazione Vi preghiamo di contattare la Proloco di Tignale (tel: 0365/73354) oppure la Comunità Montana (tel: 0365/71449).

  • GPS:
  • 45.728087 10.718864

photogalleryMEDIAGALLERY

La coltivazione dei limoni arriva sulle sponde del Garda dalla riviera genovese nel corso del Duecento, forse ad opera dei frati francescani del convento di Gargnano. A partire dal Seicento, si costruiscono le prime limonaie, con muraglie, pilastri e travi su cui, da novembre a marzo, si fissavano assi e vetrate per proteggere piante e frutti dal freddo invernale. Durante la prima metà del Settecento si ebbero gli interventi più consistenti, soprattutto grazie agli investimenti della famiglia Bettoni. Da Limone, la zona di produzione d'agrumi più settentrionale al mondo, i limoni venivano così esportati in Germania, in Polonia, in Russia, garantendo lavoro e profitti alle piccole comunità arroccate sulle sponde del lago. Nel secondo Ottocento si manifestano segnali di crisi, anche per la concorrenza, a seguito dell'unificazione italiana, dei limoni delle regioni meridionali; una crisi che si farà irreversibile dopo la Prima Guerra Mondiale. Questa limonaia, presso il porto di Tignale, tra le rocce a picco sul lago e costellata da esemplari secolari di cipresso, è tra le più monumentali giunte sino a noi. Il recupero è stato voluto e promosso  dalla Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano e a conclusione dei lavori sono state impiantate ottanta piante, soprattutto limoni, pur con qualche esemplare di mandarino e bergamotto, sorrette dalla tradizionale incastellatura in legno, nel pieno rispetto delle tecniche storiche di coltivazione.